Segnaletica Per Itinerari Ciclabili (ciclovie)
PROPOSTA DI SEGNALETICA PER ITINERARI CICLABILI
COMPATIBILE CON IL CODICE DELLA STRADA
I presupposti tecnici per la proposta di segnaletica per segnali di
direzione per itinerari ciclopedonali (ciclovie) sono i seguenti:
Segnaletica per itinerari ciclabili (ciclovie)
• Funzione: i segnali seguenti hanno la funzione principale di
Documento approvato dal Consiglio Nazionale della FIAB
indirizzare il ciclista e pertanto le informazioni privilegiate sono
14 gennaio 2005
la direzione con bivi e svolte, le località da raggiungere e la
distanza in km. Quanto sopra sia per l’utente (ciclista) che già si
Nel Codice della Strada la segnaletica per itinerari ciclabili e/o
trova sull’itinerario, sia per chi deve raggiungere lo stesso da
ciclopedonali non è ancora definita in modo soddisfacente, tuttavia
viabilità normale. In molte segnaletiche già installate tuttavia,
poiché il numero dei percorsi ciclabili urbani ed extraurbani è in
anche a somiglianza della segnaletica delle strade dei vini e
lenta, ma costante, crescita la FIAB ha ritenuto comunque, in attesa
sapori, si ritrovano altre informazioni che possono essere ad
di autorevoli interventi normativi, di affrontare il problema
esempio il nome dell’itinerario con i loghi delle amministrazioni
giungendo al seguente stato di elaborazione.
che lo hanno promosso. Esempi di questo tipo sono i segnali sul
Si possono prevedere pertanto due proposte:
Po di Piacenza, Parma, Mantova, Ferrara. Oppure altri segnali
• Una proposta intermedia, praticabile subito, compatibile con
a Cremona, Reggio Emilia, Modena. Questi segnali
l’attuale Codice della Strada (CdS) che possa essere approvata in
“battezzano” l’itinerario ma molto spesso non danno ulteriori
via solo amministrativa ovvero con pareri favorevoli da parte
informazioni (distanze, mete ecc.). La funzione di segnalare
degli uffici ministeriali preposti.
l’itinerario ciclistico - che peraltro non è prevista dal CdS – in
• Proposta a regime che preveda una specializzazione della
questi casi, in genere, prevale su quella di indicazione,
segnaletica per la bici soprattutto per quanto riguarda le
sicuramente a causa della ovvietà della direzione su una unica
dimensioni e il colore dei segnali. Per questo approccio si
ciclovia lineare. In presenza di varianti o di reti ciclabili vere e
rimanda alla proposta generale FIAB dell’Aprile 2002 di
proprie evidentemente questo segnale non è sufficiente.
modifica del CdS.
• Colori. Si è rispettato quanto previsto dal CdS, o più
Delle due proposte viene qui illustrata in dettaglio la prima ovvero
precisamente dal regolamento di attuazione DPR495/92.
uno schema di segnali il più possibile compatibili con il codice della
Pertanto per gli ambiti urbani (centri abitati) e per destinazioni al
strada e pertanto utilizzabile già oggi dalle amministrazioni titolari
loro interno si è usato il fondo bianco, mentre per gli itinerari
degli itinerari ciclabili
extraurbani – anche quando i segnali vengono collocati in ambito
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urbano - si è privilegiata la lettura degli itinerari come elemento
all’itinerario, come sigle di province e regioni, nonché i numeri
turistico e pertanto le scelta è caduta sul colore marrone. Questa
riferentesi a itinerari locali (comunali, provinciali, regionali) e
scelta rappresenta una piccola forzatura poiché nel CdS l’uso del
nazionali (BICITALIA) o europei (EUROVELO). E’ previsto
marrone è riferito alla meta turistica indicata dal cartello e non al
come rafforzativo l’utilizzo del logo della ciclovia quando
veicolo. Per questo motivo in tutti i segnali è riportato il logo
disponibile.
della bicicletta (simbolo di cui alla fig. II 131, art. 125 DPR
495/92) come elemento caratterizzante e unificante il vecolo cui
NOTA:
sono destinati. Si ricorda che il simbolo di cui sopra non
Viabilità riservata. Per i fini di questa proposta si è introdotto
prefigura elementi di precedenza e/o protezione per il ciclista.
convenzionalmente il concetto di viabilità riservata alla bici (e agli
Questi elementi vanno cercati nei segnali della tabella 6 a,b,c.
altri utenti deboli), intesa come una successione di segmenti di
percorso, con un qualche grado di protezione, in diversi contesti,
• Forma. Il CdS prevede per i segnali di direzione due forme
assoggettati a norme diverse del CdS, e definiti come segue:
geometriche:
1. rettangolare per collocazioni in ambito urbano;
Itinerario Ciclopedonale:
Art 2 CdS lettera Fbis (solo
2. sagomata con profilo della freccia per l’ambito extraurbano.
definizione, senza specifiche tecniche nel Regolamento)
Nella seguente proposta sono prospettate entrambe queste
Area Pedonale:
Art 3 CdS punto 2
soluzioni per i ripettivi ambiti; tuttavia, tenendo conto anche
Pista ciclabile:
Art 3 CdS punto 39, vedi anche
delle segnaletiche fino ad oggi posate delle Amministrazioni, la
Art 140 Regolamento: “strisce di corsia”
forma rettangolare è preferita.
Sentiero (o mulattiera o tratturo) Art 3 CdS punto 39
Zona a traffico limitato:
Art 3 CdS punto 54
• Dimensioni. Il CdS prevede di norma dimensioni dei segnali
Zona residenziale:
Art 3 CdS punto 58
adeguate alla necessità di percezione e lettura dell’automobilista.
Pista ciclabile contigua al marciapiede: Art 122 Regolamento
Per l’utenza ciclistica e su viabilità riservata (ove il traffico
Percorso pedonale e ciclabile:
Art 122 Regolamento
motorizzato si presume interdetto o comunque “moderato”) si
Zona a velocità limitata (per 30 km/h o inferiori) Art 135
propone di adottare dimensioni molto ridotte. Ciò sia per
Regolamento.
economia di produzione, sia soprattutto per un miglior
inserimento ambientale, considerato che le ciclovie protette si
Di seguito, si riportano alcune esemplificazioni (bozze di segnali)
trovano spesso in luoghi di pregio paesaggistico e naturale.
dell’approccio suesposto, suddivise nel modo seguente:
segnali di direzione: tabelle da 1 a 5,
• Simboli e caratteri. Si sono rispettati simboli e caratteri previsti
segnali di obbligo e divieto: già presenti nel CdS, tabella 6a
dal CdS, o meglio dal Regolamento di attuazione DPR 495/92,
e 6c; soluzioni sperimentali, tabella 6b.
con però l’aggiunta di sigle alfa numeriche riferentesi
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